Business, il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione

Il D.Lgs.81/08 sulla Sicurezza sui luoghi di Lavoro, tra le altre cose ha disciplinato la figura del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale, in sigle RSPP. Rappresenta una delle figure chiavi per impostare ed organizzare un efficace sistema di sicurezza sul lavoro e nei cantieri. Alla base c'e' il Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale, che deve occuparsi di ogni cosa riguardi la valutazione dei rischi in azienda e la 

prevenzione a 360 gradi. Il compito di nominare il Responsabile Servizio Prevenzione e Protezione spetta in maniera inderogabile al Datore di lavoro, su cui il D.Lgs.81/08 fa ricadere la gran parte delle responsabilità inerenti la sicurezza sul lavoro.

Per come disciplinato dagli artt. 31 e 34 del D. Lgs 81/2008 il ruolo di RSPP può essere ricoperto da un qualunque dipendente, da un professionista esterno (nel caso si parla di RSPP esterno) oppure dallo stesso Datore di lavoro ma solo nei seguenti casi:

  1. Az. artigiane e industriali fino a 30 addetti;
  2. Az. agricole e zootecniche fino a 10 addetti;
  3. Az. della pesca fino a 20 addetti;
  4. Altre aziende fino a 200 addetti.

Oltre alle specifiche fin qui esposte, il Datore di lavoro dovrà comunque essere in possesso dell'attestato di partecipazione al corso di formazione per RSPP di almeno 16 ore. In buona sostanza la normativa prevede che la figura del Responsabile SPP debba essere altamente qualificata e formata circa le mansioni e responsabilità del compito. 

A questo punto resta da chiarire quali sono i compiti e le funzioni principali che la normativa delega al RSPP, fermo restando il Datore di lavoro l'unico responsabile della sicurezza sui luoghi di lavoro : 

  1. Individuare i rischi presenti, i pericoli derivanti dallo svolgimento dei lavori previsti in azienda e proporre le soluzioni per eliminarli;
  2. Elaborare e prepara i piani di formazione continuativa per il personale aziendale;
  3. Partecipare alla redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi);
  4. Coordinare tutte le attività aziendali previste in tema di sicurezza e prevenzione;
  5. Aggiornare costantemente il sistema di sicurezza e prevenzione;
  6. Informare i lavoratori sui rischi potenziali presenti e sui comportamenti da seguire.

Quelli visti sin qui sono i compiti e le funzioni principali del Responsabile del servizio prevenzione e protezione, che come si vede sono di natura "consultiva", ma fondamentale per mantenere un livello adeguato di sicurezza in azienda. Molte società preferiscono delegare questi compiti e funzioni ad un consulente esterno all'azienda (Rspp esterno) in grado di apportare un valore aggiunto effettivo, oltre che di adempimento delle sue funzioni.

 

A tal fine giova ricordare come un RSPP esterno spesso sia in grado, in virtù della sua esperienza e della sua preparazione tecnica, provvede a prestare al datore di lavoro la necessaria assistenza relativamente a:

  1. Relazioni con Enti Pubblici ed Organi di Vigilanza;
  2. Espletamento degli adempimenti burocratici previsti per legge;
  3. Interpretazione ed applicazione delle norme, regolamenti ecc.
  4. Relazioni con gli enti assicurativi;
  5. Preparazione di documentazione di supporto quale manuali, procedure, relazioni ecc.

Documenti Utili per approfondire l'argomento : Guida al Rspp

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